Fare gli straordinari a lavoro non solo spesso non comporta vantaggi economici, ma rischia anche di essere un problema molto serio per la salute. Lo rivela una ricerca finlandese, secondo cui lavorare piu' di otto ore al giorno aumenta il rischio di avere attacchi cardiaci o ictus fino all'80 per cento.
Secondo lo studio del Finnish Institute of Occupational Health, che ha analizzato 12 ricerche riguardanti 22 mila persone da tutto il mondo a partire dal 1958, i soggetti che lavorano piu' delle tradizionali otto ore al giorno hanno sviluppato una maggiore probabilita' di avere attacchi cardiaci con una percentuale dal 40 all'80 per cento. Secondo la dottoressa Marianna Virtanen, tra gli autori della ricerca, gli effetti potrebbero essere collegati a una prolungata esposizione allo stress, oltre che alle cattive abitudini alimentari e alla mancanza di esercizio fisico dovuta alla mancanza di tempo libero.
Lo stesso team nel 2009 aveva scoperto che lavorare molte ore aumenta il rischio di demenza senile in eta' avanzata: dai risultati emergeva che chi aveva lavorato in media 55 ore alla settimana aveva un cervello piu' povero di funzioni rispetto a chi era arrivato al massimo a 40.
''Ci sono diversi possibili meccanismi ha detto la dottoressa Virtanen che possono essere alla base dell'associazione tra le molte ore di lavoro e le malattie cardiache. Oltre all'esposizione prolungata allo stress psicologico, c'e' il possibile aumento dei livelli di cortisolo, noto anche come ormone dello stress, le cattive abitudini alimentari e l'assenza di esercizio fisico''.
(ANSA).
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