sabato 9 luglio 2011

Attenzione alle false infermiere, i primi casi ad Aosta

Forse a suggerire l'idea è stata la visibilità data in tempi recenti a iniziative come l'infermiere di famiglia, o l'assistente di villaggio, che promuovono la prossimità e l'assistenza a domicilio. Sta di fatto che in questi ultimi giorni ad Aosta si sono moltiplicati i casi di truffe ai danni dei cittadini: sedicenti infermiere, con il pretesto di effettuare medicazioni, si sono introdotte nelle abitazioni con l'obiettivo di rubare. Per essere credibili scelgono appositamente le case abitate da persone che già sono regolarmente assistiti da personale sanitario. La segnalazione proviene dall'Usl, che tramite l'ufficio stampa mette in guardia gli utenti valdostani e si dichiara estranea a qualsiasi iniziativa del genere. Ricordando che tutti i dipendenti dell'Usl sono dotati di un cartellino identificativo, l'unità sanitaria locale rivolge un accorato appello a tutti i cittadini, invitandoli a segnalare alle forse dell'ordine la presenza di false infermiere.

fonte:proterin

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